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Schizophyllum amplum (Lév.) Nakasone

Inviato: mer 12 nov 2008, 4:44
da Stinkhorn
meglio conosciuto come Auriculariopsis ampla...

Ho l'articolo di Nakasone e, senza dilungarmi troppo, utilizza l'esame del DNA come base della sua ricombinazione. :)

A prescindere da pareri pro e contro, posso solo sottolineare che Auriculariopsis veniva già trattata nella famiglia Schyzophillaceae in Nordic Macromycetes 3. :)

Re: Schizophyllum amplum (Lév.) Nakasone

Inviato: mer 12 nov 2008, 4:44
da Stinkhorn
:D

Re: Schizophyllum amplum (Lév.) Nakasone

Inviato: mer 12 nov 2008, 4:45
da Stinkhorn
:bye: Matte

Re: Schizophyllum amplum (Lév.) Nakasone

Inviato: mer 12 nov 2008, 19:40
da mfilippa
:? Un conto è un caso come per Gyrophragmium che va a finire in mezzo a decine di Agaricus, e allora la tentazione di ricombinarlo è forte (secondo il mio modesto parere però non necessariamente corretta).
Altro conto è questa cosa qui. Ma quanti Schizophyllum ci sono al mondo, 4-5? Secondo me questi criteri di ricombinazione selvaggia sono un po' troppo automatici. Le differenze da Schizophyllum commune ci sono. La stessa famiglia OK, ma lo stesso genere... Bah.
:chin:

Re: Schizophyllum amplum (Lév.) Nakasone

Inviato: mer 12 nov 2008, 20:44
da mykol
Il genere, Mario, è una convenzione. Inserire una specie in un genere piuttosto che in un altro dipende dall'importanza che ogni autore da ad un carattere o ad un altro, quindi, sovente, un fatto assai soggettivo.
Poi, a pensare male (ma si sa che a pensare male si fa peccato ma sovente ... si indovina), in questo modo si riesce pure a mettere in evidenza il proprio riverito nome...

Non mi riferisco in modo particolare a questo caso (che non conosco) ma ad un andazzo abbastanza generalizzato di cambiamenti di nome che sovente appaiono poco motivati. Sai come la penso in merito ....

Fin quando non si deciderà di buttare tutto per aria per creare una nuova tassonomia basata su criteri più verificabili (almeno ogni taxon basato su un campione di erbario perfettamente conservato e leggibile ed, eventualmente, sulle risultanze delle analisi molecolari - quando e se i procedimenti ed i concetti saranno "stabilizzati" ed "accettati" e si saranno dimostrati completamenmte attendibili) sono, in compagnia dell'ICBN, per la stabilità nomenclaturale.
Di pasticci ce ne sono già troppi, aggiungerne altri non mi pare una gran cosa.