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Genere Calvatia Fries 1849

Inviato: gio 21 apr 2011, 16:27
da samurai
Calvatia fragilis ( Vittadini ) Morgan


Sinonimi
Calvatia lilacina (Mont. & Berk.) Henn.
Bovista lilacina Mont. & Berk., London J. Bot. 4: 64 (1845)
Globaria lilacina (Mont. & Berk.) Speg., (1880)
Lycoperdon lilacinum (Mont. & Berk.) Speg., Anal. Mus. nac. B. Aires, Ser. 3 12: 252 (1881)

Re: Genere Calvatia

Inviato: gio 21 apr 2011, 20:32
da carlo
Ciao Daniele :) Molto bella, trovata una sola volta :(

Credo che tutti insieme, per una volta almeno, dovremmo convenire chiamando questa specie con il nome prioritario Calvatia fragilis (Vitt.) Morgan difendendo il basionimo Lycoperdon fragile di Vittadini...

Troppe, troppe volte si assiste all'usurpazione delle specie vittadiniane :cry:

:cin:

Re: Genere Calvatia

Inviato: gio 21 apr 2011, 21:32
da patty
Che bella! mai vista :(

Patty

Re: Genere Calvatia

Inviato: ven 22 apr 2011, 9:44
da Dragonòt
Trovata due volte l'anno scorso.
Una volta ai Roeri in piena estate.
La seconda mi è cresciuta nel prato di casa, gigantesca (purtroppo attaccata dalle limacce), ed ho potuto riprenderla molte volte.
:bye:
Bepe

Re: Genere Calvatia

Inviato: ven 22 apr 2011, 11:01
da samurai
Rigrazio tutti per i complimenti, trovata anche io una sola volta, riguardo all'osservazione di Carlo sarei daccordo con lui, allora quale è il giusto nome Calvatia fragilis (Vitt.) Morgan, o rispettando come tu dici giustamente i nostri grandi micologi Lycoperdon fragile Vittadini.... In una discussione con altri appassionati italiani o esteri come mi devo comportare?
Intanto a tutti i miei migliori auguri di buona Pasqua :bye: :bye:


Daniele

Re: Genere Calvatia

Inviato: dom 24 apr 2011, 5:55
da carlo
Ciao Daniele,
il problema nomenclatoriale di questo fungo non credo sia nei confronti di Calvatia lilacina Mont. & Berk. ) Henn., posto che siano la medesima specie come oramai appare acclamato, in quanto non ci sono dubbi che Calvatia fragilis (Vitt.) Morgan sia prioritario.
Il problema è un'altro, cioè l'esistenza di un binomio precedentemente occupato (homonimo): nel XVIII secolo Dickson aveva descritto sub Lycoperdon fragile...un myxo, il comune Leocaprus fragilis :cry:

Il mio mal di pancia era un pò da tifoso...parziale, derivante dalla sistematica cancellazione di specie antiche (cito ad esempio anche se per motivi diversi, Gyrophragmium dunalii) tra cui diverse di Vittadini. Bisogna rileggere tutto, aspettando magari qualche autorevole intervento :cin:

Re: Genere Calvatia

Inviato: dom 24 apr 2011, 11:27
da patty
carlo ha scritto: Il problema è un'altro, cioè l'esistenza di un binomio precedentemente occupato (homonimo): nel XVIII secolo Dickson aveva descritto sub Lycoperdon fragile...un myxo, il comune Leocaprus fragilis :cry:

esatto.
Leocarpus fragilis (Dicks.) Rostaf. è stato descritto per la prima volta nel 1785 da Dickson come lycoperdon fragile, per cui il Lycoperdon fragile di Vittadini, successivo, è stato invalidato.
C'è un certo numero di specie di myxo e non solo, successivamente ricombinate, che agli antichi autori è piaciuto chiamare Lycoperdon.......

;) Patty

Re: Genere Calvatia

Inviato: mar 26 apr 2011, 1:14
da Agaricus
ciao a tutti,
allego due immagini di Calvatia fragilis per ricordare a Carlo e Artù di questo ritrovamento effettuato insieme durante il 62° C.S.N AMB a Montegrotto Terme (PD) nel 2008,
un salutone anche a Daniele,
Ennio.

Re: Genere Calvatia

Inviato: mar 26 apr 2011, 5:43
da carlo
Vero Ennio :shock: E mi sa che fu lo stesso giorno che con Daniele finimmo la serata da Mario :wub: per degustare giusto qualcosina :lol: :lol: :lol: (Mario G. dei funghi imperfetti :lol: )
...Ma tu guarda le coincidenze :D

Ricordo che nel bosco il massimo erano dei Coprinus che ricoprivano una ceppaia...Dei Myriostoma all'ultimo stadio...Io ed Artù eravamo allo sbando e finanche l'Abate dapprima incuriosito, si era impietosito vedendomi fotografare dei Crucibulum... :cry: Mi voleva anche confessare...
Le Calvatia le vedemmo nel cesto di Antonio Tursi e Stefano Chiarelli del Gruppo di Locorotondo che ci diedero la dritta per arrivare in quel campo dove ci trovammo anche tanti Agaricus per la gioia di Ennio e Alberto :D

Re: Genere Calvatia

Inviato: mer 27 apr 2011, 16:44
da samurai
carlo ha scritto:Vero Ennio :shock: E mi sa che fu lo stesso giorno che con Daniele finimmo la serata da Mario :wub: per degustare giusto qualcosina :lol: :lol: :lol: (Mario G. dei funghi imperfetti :lol: )
...Ma tu guarda le coincidenze :D

Ricordo che nel bosco il massimo erano dei Coprinus che ricoprivano una ceppaia...Dei Myriostoma all'ultimo stadio...Io ed Artù eravamo allo sbando e finanche l'Abate dapprima incuriosito, si era impietosito vedendomi fotografare dei Crucibulum... :cry: Mi voleva anche confessare...
Le Calvatia le vedemmo nel cesto di Antonio Tursi e Stefano Chiarelli del Gruppo di Locorotondo che ci diedero la dritta per arrivare in quel campo dove ci trovammo anche tanti Agaricus per la gioia di Ennio e Alberto :D

Forse ho capito :D Ecco i funghi.....Basta fare un saltino qui ed in compagnia una serata la dedichiamo alla degustazione dei funghi della Valpantena :cin: oh noooooooooooooooooooooooo :) :) :D

Re: Genere Calvatia

Inviato: mer 27 apr 2011, 23:47
da Agaricus
si si, mi ricordo; io a fare la micro agli Agaricus e voi a ........... bisbocciare!!!
di Agaricus comunque c'è n'erano veramente tantissimi, fungaie strapiene!!

Re: Genere Calvatia

Inviato: mer 27 apr 2011, 23:48
da Agaricus
..... ma non c'erano solamente gli Agaricus, ma anche alcuni tipacci ...................ehh!
vi saluto tutti,
Ennio.

Re: Genere Calvatia

Inviato: sab 30 apr 2011, 12:52
da carlo
Ennio... :lol:

Daniele ! Mammia mia quanto successo quel vino !!!!!!!!!!!!!!!! :cin:

Se passi da 'ste parti, ho scoperto una trattoriaccia niente male :D